Fabiola Nelli Professional Coach con qualifica PCC di ICF (International Coach Federation)

Con Antonella Azzali ha ideato e conduce il laboratorio di Antropologia&Coaching

Biografia

Il mio percorso di vita si è sviluppato da piccola “filosofa” sognatrice che vuol diventare il dottore dei leoni, alla necessità di passare attraverso la comunicazione ed i suoi innumerevoli aspetti, in modo da esprimere la mia ambizione di carriera e di leader manifesto, in un mondo pieno di maschi e quindi mettere da parte quella femminilità che madre natura mi aveva donato: e che fatica riconoscere questo dono!

Comincio ad accorgermi che il mio scopo è un altro e sento la spinta (sì, sono proprio stata spinta da altri: licenziata!) verso il cambiamento della mia esistenza.

Così, partendo da me, ho iniziato ad sperimentare l’ASCOLTO …

…e cosa me ne faccio di quello che ho imparato, dell’esperienza che ho, come non sprecarla… e così attraverso tentativi vari, ricerche interiori, viaggi, e prove e ancora prove… studio, affiancamenti, esami…. comprendo che posso mettere in pratica ed esprimere la mia attenzione all’altro quotidianamente, lavorando.

Ed ecco come sono arrivata ad essere Coach

Essere Coach è la naturale evoluzione del mio percorso professionale e personale.
Supportare le persone a sviluppare il loro potenziale, costruire una partnership che miri a migliorare i loro risultati di business e la loro soddisfazione individuale, con l’attenzione alla relazione e al ruolo all’interno del gruppo/team/famiglia: contribuire a “praticare” il benessere, questo è il mio obiettivo.

Oltre 15, gli anni di esperienza in marketing e comunicazione presso multinazionali, PMI e società di consulenza, dove ho seguito e gestito progetti di vendita, lancio prodotti e  formazione.
I successivi 5 anni dedicati all’attività di consulente di outplacement e supporto alla ricollocazione professionale per Manager e Dirigenti, mi hanno permesso di utilizzare le “strategie di marketing” nell’ambito personale e iniziare a mettere in pratica la mia inclinazione per “l’attenzione all’altro”.
In sintesi, la mia esperienza lavorativa si è naturalmente evoluta nell’ambito delle risorse umane dove ho individuato e dove sto vivendo il mio ruolo, che è quello di accompagnare i gruppi e le persone a riscoprire il proprio talento e ciò che realmente sono.

 

Percorsi di coaching per fare chiarezza, raggiungere nuove mete, scoprire e realizzare il proprio talento; alcuni esempi: donne nei periodi di transizione, progetti  per adolescenti, sviluppo di carriera, auto imprenditorialità, ricerca del proprio benessere, equilibrio tra vita privata e lavorativa, ecc…

proponi un obiettvo ed insieme individueremo le azioni da mettere in atto per raggiungerlo!!